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[Descrizione]

I put on some make-up and I pull the wig down from the shelf: suddenly I'm Miss Universe from TV.

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[The Diva]












[La diva dice...]

Vorrei un fondotinta che possa nascondere anche i difetti dell'anima

[I luv...]

il trucco, i capelli, i boa in piume di struzzo, le cose tondeggianti e luccicose, i posters, la pallina di metallo dentro il bianchetto, l'ultimo morso di pizza, annusare il mio cuscino, piangere, urlare, desiderare quello che non ho, odiare quelli che non conosco, leggere, ascoltare musica, disegnare, dormire

[I hate...]

La mia casa, la mia famiglia, Alex, la sveglia, Tu! Perchè sei uno stronzo e mi fai soffrire (e manco lo sai), la mancanza di soldi, comprare un libro e scoprire che è una merda, i brufoli, i twinks, le puttane di 10 anni, le ingiustizie nei miei confronti

[I listen to...]

Placebo, Velvet Goldmine OST, Hedwig&Angry inch OST, Scissor Sisters, Soulwax, Cardigans, Alien ant farm, Portishead, Suzanne Vega, Jill Jones, Marilyn Manson, Nine Inch Nails, Yeah Yeah Yeahs, System of a down, Courtney Love e tutto quello che le mie orecchie incontaminate possono ascoltare...

[Friends]

[Fanlisting]

Alien Ant Farm Alanis Morissette American McGee's Alice Ally McBeal Angelina Jolie Ani Di Franco Banana Yoshimoto Bjork Black Eyeliner Black Lipstick David Bowie Courtney Love The Darkness David LaChapelle Dolores O'Riordan (Cranberries) Donnie Darko Dryden Mitchell (AAF) Danny Elfman Excel Excel Anna Faris Gwen Stefani Headphones The Horrorpops Hyatt Jake Gyllenhaal Jonathan Rhys-Myers Karen Walker Kate Bush Kill Bill Kirsten Dunst The Labyrinth Lipstick Lipstick London Lucy Liu Marilyn Manson Mascara Brian Molko The Muse La storia infinita Nine Inch Nails No Doubt New York Olsen The Wizard of OZ The Wizard of OZ Our Lady Peace Placebo BiancaNeve RadioHead Michael Stipe R.E.M. Christina Ricci Ropponmatsu Scary Movie The Scissor Sisters Gummie Bears Shampoo Sinead O'Connor Siouxsie and the Banshees The Soundgarden Striped Socks Tamagotchi Tim Burton Tim Curry Tori Amos Velvet Goldmine The Cardigans Crisps The Pringles Fiona Apple

 

 

Adesivo By Ipocrisia

 

 

 

 

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martedì, 26 luglio 2005
 

Non sono ancora morta, credo

Posted by _Hedwig_ alle 21:20
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martedì, 29 marzo 2005
 

La mia amica ha un compagno di sesso. Sì, esattamente. Un compagno che usa a solo scopo ricreativo. E l'altro giorno ho fatto un incidente in macchina. E guidava il compagno di sesso della mia amica. E il tipo accanto a me s'è preso una bottiglia di liquore in testa. E all'alcohol test, il guidatore è passato anche se aveva 0.57. E sono stufa di fare frasi corte e spicciole. Ma rendono bene la miriade di pensieri che non trovano risposta e si affollano nel pavimento della mente. Sono così dannatamente stufa di tutto. Domani ricomincia la scuola. Tutti si aspettano qualcosa da me. E non vado mai bene. Sono arrivata al punto che desidero di continuare a dormire... e svegliarmi, convinta che siano passate ore e ore, e scoprire invece che sono passati solo una manciata di secondi. Mi sento repressa. Mi sento grigia, incompleta e mediocre. Ho tagliato i capelli. Voglio dormire e basta :(

Posted by _Hedwig_ alle 22:49
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venerdì, 14 gennaio 2005
 

FREE FIONA!!! 

Liberate Fiona Apple! Lasciate a questa magica artista la possibilità di esprimersi. Info maggiori: http://www.freefiona.com/Fiona_Corriere_Della_Sera_article_11-22-04.pdf

Chiedo il supporto di tutti per il progetto FreeFiona. L'idea è di mandare il giorno 24 gennaio 2005 una mela finta, simbolica, al presidente della Sony/Epic americana Andrew Lack, 550 Madison Avenue, 24th floor, New York, NY 10022, USA.
E' possibile anche donare 3,50$ sul sito www.freefiona.com, costo di una mela che verrà mandata dal curatore del sito. Se il tutto ti sembra troppo complicato, si può anche firmare una petizione. http://www.petitiononline.com/Fiona9/petition.html    Free Fiona Apple.

Posted by _Hedwig_ alle 23:34
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giovedì, 06 gennaio 2005
 

Come non sopporto certa gente. Come fanno ad esistere vermi simili? Sono un'insieme di difetti che un pezzo di merda al loro confronto è un'opera d'arte universalmente riconosciuta come un capolavoro storico. Quelle persone che gioiscono delle disgrazie di innocenti come stragi e distruzioni naturali. Quelle persone che postano foto di morti e di bambini dilaniati solo per poter dire "Oh, non metto il link diretto perchè qualcuno di voi si potrebbe scandalizzare... Eheh, ma guardate che figata!". Quelle persone che mettono una frase con dodicimila aggettivi sensa senzo ma dal profondo significato nullo. Quelle persone che dicono e fanno di tutto per sembrare dark ed introversi anche se non hanno un cazzo da essere tristi. Una cosa è la vera malinconia, quella che un po' tutti alla fine provano, un'altra cosa è uno status symbol che va via via dilagandosi tra gli adolescenti. Siete tutti dei Donnie Darko provetti? Bene, lì conoscete i suicidi di massa? Ancora meglio, ci si libera di un po' di schifezze come voi, it's time to go.

Si chiama selezione naturale, baby. Non contrastarla. 

 

Ah, Buon Natale e Buon 2005 in ritardo. Bah...

Posted by _Hedwig_ alle 15:09
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giovedì, 23 dicembre 2004
 

... il dolore è un'orgasmo freddo ...

Posted by _Hedwig_ alle 02:45
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martedì, 21 dicembre 2004
 

Leggendo il blog di "Edo 4 all" (http://www.edo4all.com/) mi sono imbattuta in questi due video, da lui consigliati, molto significati che consiglio a mia volta di vedere:

- http://www.robinsloan.com/epic/ Possibili e molto probabili avvenimenti che avverranno da qui al 2014 sulla rete. La grande sfida fra titani informatici.

- http://www.metamondo.net/ La rete è di tutti e di nessuno. Non vogliamo nessun governo a capo. No censor, we stand for!

Qui da noi non c'e la guerra
e per noi questo e normale
perche qui non c'e la terra
questo e il mondo digitale
qui sei solo il tuo pensiero
non sappiamo la tua razza
se sei bianco giallo o nero
quel che porti c’interessa
I nostri bit non possono essere ordinati attraverso la coercizione fisica.
Noi non abbiamo problemi che possono essere risolti da voi.
Non usate questo pretesto per invaderci!
Free share, no censor, more fair, we stand for.
Beware, leave them out, go share, they froud out.













Posted by _Hedwig_ alle 21:39
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domenica, 19 dicembre 2004
 

... nella scorsa puntata: vedi il post sotto

S'era fatto tardi e sono dovuta tornare a casa. Avevo bisogno di prepararmi. Di eseguire il lungo rituale di trasformazione da essere mediocre, a Diva.

La fase pre-doccia: visione nello specchio. Ricerca difetti. Ricerca possibili ed eventuali mezzi di correzione. Sfilata glam davanti alla porta riflettente della doccia
La doccia: per eliminare le impurità e per sentirsi in pace con se stessi.
La fase post-doccia: fumanti gocciolanti felici e soddisfatti. Saltellando verso il tappettino. Marmo freddo sotto i piedi caldi. Accappatoio sempre troppo poco coprente. De-appannamento dello specchio con il phon. La tua immagine piano piano appare dietro la condensa. I capelli schiacciati sulla testa, occhi rossissimi e ciglia bagnate e quindi nere oltre il normale. Prima cosa da fare, asciugarsi i capelli che altrimenti ti continuano a gocciolare maligni sul corpo. Seguire con l'asciugatura di quest'ultimo. Il momento più doloroso: togliersi l'accappatoio. Via di corsa col borotalco e la biancheria. Profumo. E' il turno dei capelli. Siete nervosi? Ok, tralascio la lunga operazione. Alla fine di questa, contemplazione, quasi soddisfatta allo specchio (ma perchè proprio oggi non ho i capelli fighissimi che m'ero riuscita a fare proprio ieri che non mi servivano a niente!). Bacio lo specchio e torno in camera.
La fase pre-vestizione: lancio dei vestiti che "no! assolutamente non vanno!", ultimi preparativi in caso di morte (carta di identità per il riconoscimento, tessere varie), raccato soldi e via tutti i vestiti schifidi sotto al letto.
La fase vestizione: ma perchè mi sono comprata questa merda? Ma quando mai potrei mettere un aborro simile... meglio nero o bianco? Ok, un mix di questi. E' troppo scollato? Ma no va bene mostrare qualcosa di sé. Sexy ma mai volgare. Proviamo questo che mi evidenzia le forme. Immagine riflessa nello specchio dice: esci così se vuoi morire di imbarazzo. Va bene, lasciamo perdere quello e proviamo questo. Accidenti ma l'ho già messo la scorsa volta... se ne accorgeranno e mi daranno della barbona? Ho un'idea, ci metto sopra una specie di cardigan per mascherarlo un po'. Uhuhuh sono pronta!
La fase post-vestizione/pre-uscita: ritocchi finali (matita nera, mascara, fondotinta, pochissimo rossetto rosa, ombretto discreto), saluto all'immagine nello specchio, i miei occhi riflettono la serata che vorrei si prospettasse. Sorrido esaltata dal pensiero e mostro i denti. Rock'n'Roll!!!
Ultima fase, l'uscita: i miei capelli ondeggiano mentre scendo, felice, le scale. Prendo il cappotto, sistemo portafogli-cellulari-kitprontorestauro-chewinggum, scruto il mio riflesso sul vetro della finestra in soggiorno. Frego delle monetine dalla borsa di mia mamma. Mi avvio verso la porta, esco baciata dal freddo sole invernale, una brezza leggera mi muove i capelli, guardo in lontananza la città ai miei piedi. Sorrido, sistemo la sciarpa e penso ai ringraziamenti da fare durante la notte degli oscar.

L'autobus non è passato... e lì è finita la magia. Sono dovuta correre a casa e prendere il motorino. Mi sono ghiacciata. Ma sono arrivata in tempo.

Ehy ciao! Dove si và? Quanti soldi hai? Bella maglia. Oddio le mie scarpe fanno schifo mi vergogno tantissimo sarò imbarazzata per tutta la serata e mi nasconderò in un angolino a piangere. Ma no sono belle, fanno stile. Fanno schifo. Ma dai che te ne frega di quello che dice la gente! Ho del fumo dietro. Grazie a dio! Fotti le cartine a qualcuno, intanto io faccio dei filtri con il biglietto dell'autobus. Ciao coso!

La pizza era buona. La birra era buona. La serata s'è aperta bene, apparte quel piccolo intoppo dell'autobus. Io e Bitchie ci siamo allontanate un secondo dalla pizzeria per poter fumare in pace. Alla fine era nostro! Ci siamo nascoste dietro un furgoncino in un parcheggio. Il vento mi tormentava le gambe.
Trattenevo a lungo il fumo nei polmoni. Non mi interessa se mi esplode un'arteria nel cervello. Non voglio bere per ora. Voglio che il principio attivo abbia il tempo di penetrare attraverso la bocca.
Ci siamo avvicinati verso la pizzeria e ho cominciato a ridere tantissimo senza motivo apparente. Abbiamo incontrato una donna mito. E' troppo simpatica. Sta facendo l'anno in america ed è tornata per natale. Mi fa ridere, ma ho voglia di picchiarla perchè lei è più coraggiosa di me.
Ma dove eravate, brutte tossiche? Ma che cazzo vuoi stronzo!

Davanti alla discoteca, aspettando di entrare, è passato un ragazzo, bello indubbiamente, con quell'aria androgina molto misteriosa. Mi ha guardato. Ma non mi ha squadrato. Solo la faccia. E ha socchiuso gli occhi facendo un sorriso falsissimo e squotendo appena la testa. Non capisco.
Ho ballato. Ho fumato di nuovo. Ho bevuto. Ma ero capacissima di intendere e di volere. Quando sono andata insieme a Bitchie ed altri in macchina di una tipa a fare testacoda su sterrato, mi sono divertita tantissimo, ma mi sono anche spaventata a vedere i pali sfrecciare un po' troppo vicini alla macchina. Ridevano tutti.

Sono andata a dormire da una tipa che abitava in culo alla luna. Che freddo stamattina uscire per andare a prendere la corriera e tornare a casa. La mia moto c'era ancora, non me l'hanno fottuta. Sono tornata a casa in orario, ho salutato tutti e sono andata in bagno.

Mi sono guardata allo specchio. Gli occhi rossi e il trucco colato. Ho voglia di piangere di nuovo

Rileggo il post e mi rendo conto di quanto ipocrita e falsa io sia... critico duramente le masse, voglio spiccare per la mia originalità e invece ne faccio fottutamente parte e ne sono immersa fino al collo. La solita puttana.











Posted by _Hedwig_ alle 21:48
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domenica, 19 dicembre 2004
 

Ieri sono stata in una discoteca che non avevo mai visto. Mi hanno invitata per un compleanno.

Il pomeriggio dovevo andare in città per comprare alcuni regali, fra cui anche quello per la festeggiata che avrei incontrato in discoteca la sera stessa. E in città ci sono anche andata... ma poi sono rimasta incastrata con un amica ad un centro Vodafone per ore. L'ho abbandonata mentre era ancora in coda, e me ne sono andata ad uno smart shop lì vicino a guardare cylum e bong. Quel posto è mitico, è tutto anni '50.

Voglio dei quadrati di plastica trasparente colorata sui muri.

Devo andare, la storia continuerà dopo il break di vita.

Posted by _Hedwig_ alle 20:25
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mercoledì, 15 dicembre 2004
 

Non posso dire di essere la persona più triste che esista perchè so che non è assolutamente così.

Sono triste perchè Cry è triste e mi spiace davvero tantissimo per lei, sono triste perchè non so come poterla aiutare, sono triste perchè odio la realtà che mi circonda e le persone che ne fanno parte, sono triste perchè non è vero che sono veramente triste, sono triste perchè mi piace fare le scenate di dolore, sono triste perchè non riesco a essere me stessa e soprattutto, sopra ogni altra cosa, sono triste perchè la mia vita è tutta una farsa sbagliata e uscita male.

Ho bisogno di una vacanza. Ma non credetemi.

Posted by _Hedwig_ alle 18:28
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martedì, 14 dicembre 2004
 

C'era una volta un blog prima di questo... era meno intenso (non chiedetemi cosa intenda dire) e più frivolo. Era di un amico molto intimo. Lo leggevo con molto piacere. Per dovere nei nostri confronti ho deciso di ricopiarlo completamente per renderne vivo il ricordo. Per voi, in versione completamente restaurata e in technicolor, PseudoApatia. Stay Tuned:

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PSEUDO-APATIA:

09/04/2004 15:37 uah!
Canale: Generale, Autore: pseudoapatia

Oddio che belle le vacanze!! Sto riposando un casino. E' da giorni che non faccio niente, ke bello! Mi alzo tardissimo e dormo tantissimo e vegeto nel letto stile balena arenata sulla spiaggia. Che bell'immagine.

Sgrunt, scuola. Ci siamo quasi. Non sono pronto!!!

03/04/2004 12:31 Il cell e lo scazzo
Canale: Generale, Autore: pseudoapatia

!tornato sonO.

Eh si, alla fine tutto ritorna, e così anche io. Non aggiorno da tanto tanto tanto tanto tempo.
Sono pigrissimo e pensare di mettermi davanti al pc a scrivere mi annoia
e allora come fare?
Scrivere sul cellulare! Sì sì. Poi mi invio il file di testo e lo pubblico qui.
E' bellissimo. Soprattutto quando sono sull'autobus in uno dei tanti momenti di odio verso il mondo.
Quindi adesso copierò qui alcune cosette che ho scritto.

Speriamo che gli aggiornamenti diventino più frequenti.

CiAo

27/03/2004
La vita fa generalmente cagare. Sono pochissimi i momenti in cui sono veramente felice di vivere. Tante volte mi chiedo come sarà il mio futuro, senza preoccuparmi del presente. Altre volte muoio al solo pensare alla mia vita del tutto apatica e inconsistente che sto vivendo. Sono pazzo. Questa è l'unica sicurezza che ho. Anche la morte non è, per me, una cosa del tutto certa. Mi sembra impossibile che io muoia. Sono io il creatore della realtà che mi circonda e se mi spengo io, finisce di esistere anche il "tutto". Esiste la morte... purtroppo l'ho vissuta anche io. Ho perso una persona carissima e tutt'ora, a distanza di tempo, il ricordo mi brucia ancora il cuore. Forse non smetterò mai di esistere... non mi credo un dio, ma non concepisco l'idea della morte e quindi l'accantono e immagino di esistere per sempre. In diverse forme e in varie vite, ma pur sempre con l'essenza intima viva in ogni forma che assumerò. Ho paura di morire/non morire. Ho paura di quello che mi attenderà alla fine della vita. Ho le mani fredde. Ho il cuore caldo. Sono vita e morte insieme. Sono l'odio e l'amore. Sono il padre e sono la madre. Sono io e sono tutti gli altri. Sono e non sono. Attendo qualche cosa. Il cellulare mi stà salvando...

29/03/2004
Ah! Come sono in love...

31/03/2004
Oggi lascerò teatro... non riesco + a seguirlo. Sono agitato e non riuscirò a dire alla prof tutto il discorso che mi sono preparato. Dovrei dirle che sono troppo impegnato, che la scuola sta chiedendo troppo in questo periodo, che abito tanto lontano (e dipendo dagli autobus) e che quindi devo lasciarlo. Mi aspetto già una scenata paurosa. Sempre che io riesca a farmi capire. Quando sono agitato riesco sempre ad incasinarmi. Che essere debole che sono. Ci vorrebbe un bel carattere deciso e testardo. Puttana di prof.

06/03/2004 15:09 riassunto di una fetta di vita
Canale: Generale, Autore: pseudoapatia

Alla fine rieccomi.

La neve s'è completamente sciolta. Non ne rimane che qualche cumuletto
ai lati delle strade di montagna.

Sono mancato per un sacco di tempo! Quante cose che sono successe nel frattempo, quante emozioni, quante avventure, quanti aneddoti da raccontare! Avrei potuto fare moltissime cose, del resto sono mancato per settimane e settimane. Mi sono successe talmente tante cose che non saprei nemmeno da dove cominciare... Cominciamo dalle cose semplici:

NoN hO fAtTo AsSoLuTaMeNtE nUlLa

05/03/2004 17:45 ...
Canale: Generale, Autore: pseudoapatia

Sono ancora vivo, credo...

12/02/2004 20:29 Finalmente neve
Canale: Generale , Autore: pseudoapatia

BOB e LA GIORNATA SULLA NEVE (...)

Oggi è stato l'ultimo giorno di autogestione... che tristezza. Le cose belle finiscono sempre in fretta.

Come ultimo giorno, la fantastica organizzazione molto funzionale (coff coff...) della mia "favolosa" scuola, ha organizzato una Giornata sulla Neve (che nome fantasioso e che idea originale! Si fa da soli 20 anni, ogni anno). Inizialmente ero felicissimo di andare a divertirmi un po' ma poi sono iniziate le solite seghe mentali: che mi porto? gli altri che faranno? che mi metto? che vado a fare? ecc ecc.
C'era la possibilità di andare a sciare, usare lo snowboard o pattinare. Ovviamente, ho scelto pattinaggio; qualche cosa di veloce, poco stancante e che non richiede grandi attrezzature ingombranti (tanto i pattini li ho noleggiati appena arrivato alla pista).

Partenza alle ore 7.03 dal mio buco di paese (come tutti i giorni), arrivo alle 7.25 circa a Trento (come sempre), partenza con gli amici e arrivo nel piazzale della scuola alle 7.37 circa (come sempre....), entrata in classe alle 7.40 (non come sempre) evitando di fare tardi, attesa per la professoressa di religione fino alle 8.00 (anche questo non come sempre... anzi, cosa molto inusuale che qualche professore arrivi in ritardo). Alcuni sguardi pieni di significato, battute di scherno, sberle e pugni, e abbiamo deciso di andare nel piazzale centrale dove avremmo dovuto prendere il pullman che ci avrebbe condotto in montagna. Arrivati lì, mi hanno mandato dal vicepreside ad avvertirlo che la professoressa di religione mancava e di pregarlo gentilmente di segnarci presenti in quanto tali. Fortunatamente è andato tutto bene.
Un paio di minuti dopo, i pullman sono arrivati, tentando di investire qualche bullo sfigato (mannaggia! li hanno mancati tutti). Le classi sono state smistate, gli zaini messi nel portabagli, i vari snacks nascosti nelle tasche, gli ultimi saluti all'odiata scuola e finalmente siamo partiti.
Viaggio lungo e abbastanza divertente... ero vicino ad una persona simpatica, ma è uno di quelli che tende ad addossarti la colpa se si sta annoiando. Mentre tentavo di cambiare posto, inizio a rendermi conto che forse non è stata un'ottima idea quella di venire senza cartella... io credevo soltanto di farmi un piacere (in quanto mi sarei evitato un peso inutile e un pensiero in più) ma poi mi sono reso conto che panini, vestiti di riserva e armi da fuoco mancavano nella mia lista delle cose portate (cose portate in gita: giacca, sciarpa, guanti, io e il senso di inadeguatezza). Senza la cartella mi sono sentito veramente fuori posto e non facente parte della società scolastica.... poi mi sono ricordato che io mi sento sempre così e me ne sono fatto una ragione. Rinfrancato, ho fregato (col permesso si intende...) da mangiare un po' in giro e ho atteso l'arrivo....

Ore 8.00 AM - Monte Bondone (oddio...)

Arrivo alla tanta agognata meta. Sole accecante, piste bianchissime, temperature freezer, bar per turisti e pochissime persone (sospiro di sollievo = asocialismo puro). Senza autorizzazione alcuna, siamo scappati tutti, chi verso le piste da sci e chi (come me) verso la pista di pattinaggio. Giusto per rimanere sempre fedeli alla fortuna, la pista era chiusa e avrebbe aperto solo alcune ore dopo. Rapida rassegna di idee e decidemmo di andare in un bar. Cioccolate, caffé e una brioche come sfondo ad una emozionante partita a Piripicchio (scopo del gioco: prendere a sberle chi perde... davvero!). Dopo, tutti a pattinare dove mi sono veramente divertito. Ho fatto cavolate e un solo volo che però mi ha frantumato un ginocchio che ancora adesso è dolorante.
Ora di pranzo: tutti a mangiare nel bar dove avevamo fatto colazione. Sono usciti i vari panini e le varie bevande assurde e io ed una mia amica siamo scappati verso le piste (evidentemente non avevamo fame). Dopo una breve passeggiata fantastica siamo tornati a mangiare anche noi.
Successivamente, io e altri tre compagni, siamo andati in esplorazione. Beh, quella è stata la parte più divertente della giornata. Mi sono persino scordato della mia apatia e asocialità, e come spesso accade in compagnia, mi sono trasformato in un essere socievole e gradevole, divertendomi tantissimo a correre nella neve e a bagnarmi fino alle ossa, per poi scappare da case imbrattate da pezzi di ghiaccio.
Siamo poi tornati dagli altri che intanto avevano passato il pomeriggio nel bar (che sfigati) e siamo andati a dare un'ultima occhiata alle piste. E qui accadde la figura di merda. Per meglio spiegarmi (e per evitare di riscrivere), copierò un tratto di conversazione via messenger con un amico. I nomi sono stati cammuffati. Text:

19.23.18] (*)Antisocia: hello!
[19.23.29] XXX: ciao. ti 6 divertito oggi?
[19.23.41] (*)Antisocia: tantissimo :D il pomeriggio è stato una
figata
[19.23.46] (*)Antisocia: a te com'è andata?
[19.23.52] XXX: bello
[19.24.00] (*)Antisocia: sciato tutto il tempo?
[19.24.34] XXX: si, mi sto affinando la tecnica
[19.24.37] (*)Antisocia: wow
[19.24.41] (*)Antisocia: sai, figura di merda:
[19.24.49] XXX: dimmi
[19.25.23] (*)Antisocia: verso la fine della giornata (16.30), tutti
noi (3lta) siamo andati a quella specie di terrazza che c'è
vicino alla pista da sci, dov'è c'è anke un dj che manda
musica a rikiesta...
[19.25.43] XXX: si, e allora...
[19.26.23] XXX: nn dirmi che hai fatto dediche?
[19.26.27] XXX: no...
[19.26.34] XXX: nn dirmelo...
[19.26.39] XXX: :D
[19.28.36] (*)Antisocia: bene, dopo un po' la gugliema sparisce e
ritorna dicendomi che mi ha dedicato una canzone.. che
bitch. E dopo un po' sento "da gugliema al suo compagno di
banco, bla bla bla, tvtb" e allora la gugliema ha preso ad
abbracciarmi e tutti gli sfigati li intorno hanno iniziato
a fare ooooh e il dj, ha inziato a rompere dicendo "oooh che
carini, adesso ballano e bla e bla" e allora bacino di rito
e figura di merda perkè non volevo ballare in mezzo a
tutti... in quel momento passa anche la prof di inglese che viene
lì e fa alla gugliema: "dai gugliema, confessa il tuo
amore"..... mio dio ke figura dell'azzo... alla fine ce ne
siamo andati (gugliema ovviamente a braccietto) mentre il dj
continuava : " che carini se ne vanno mano nella mano... è
nei banchi di scuola che nascono i primi amori e bla e bla
e bla..." e arrivati sul bus la voce ha iniziato a
spargersi [...]

Tutto chiaro? Beh spero di sì. Cosa alquanto sconcertante sulla quale preferirei sorvolare...
Il resto della giornata è passata sul pullman del ritorno e sull'autobus verso casa, dove, una volta arrivato, mi sono cambiato in quanto congelato e fradicio. The end.

Considerazioni finali: divertimento totale, anche la parte della figura di merda è stata bellissima. Forse una delle poche e rare giornate in cui sono stato felice di uscire di casa. Ho evitato accuratamente i punti morti della conversazione, risollevandola grazie a domande strategiche. Ho evitato la noia generale proponendo varie idee. Mi sono distaccato dai rompiballe pianta grane. Non ho litigato con nessuno e non sono morto. Ormai sto diventando bravo in questo genere di cose. Voglio continuare a divertirmi in questo modo... non sarà possibile. E' un posto così morto qui. Non ho svaghi, ho le compagnie annoiate, ho la mente annebbiata dall'aria satura di malinconia della città e ho quella merda di scuola sempre tra le palle. Non è possibile vivere. Sono oppresso e sto soffocando. Questa è la vita a quanto sembra...

Alla fine le ho comprate le ginocchiere.


11/02/2004 21:01 la primavera...?
Canale: Generale , Autore: pseudoapatia

:social life:
Copyright © 2003-2004 *
sckamb
http://www.deviantart.com/view/4047210/

Questa immagine è veramente favolosa. L'ho trovata girando per DeviantArt (http://www.deviantart.com)

Oggi sono un po' felice, ma è ora di andare a mangiare e quindi scappo. Aggiorno dopo.


09/02/2004 20:44 Speciale 'Monday afternoon'
Canale: Generale , Autore: pseudoapatia

Che giornata stancante... tra un po' me ne andrò a letto, molto probabilmente. Dipende da quello che faranno in tv... non che abbia poi così voglia di stare di sotto insieme a mia mamma e al suo tipo (che tristezza...). Vedrò

Oggi, alla fine, sono uscito con la mia amica.
Ero andato a vedere per delle ginocchiere da pallavolo... ma al solito
la mia sfiga, ha colpito nel segno. L'unico negozio dove costavano poco ed erano scontate,
era in revisione inventario e quindi niente. Quanto odio queste botte inaspettate di sfiga portentosa.
E ovviamente, l'inventario finisce dopodomani! E io ho pallavolo domani... ma che palle. Ho provato
a guardare anche in altri negozi, ma erano tutti con prezzi esorbitanti. La cosa più triste è stata entrare
in un negozietto sperdutissimo e poco conosciuto, dove un vecchietto solitario mi ha subito arpionato,
chiedendomi di cosa avessi bisogno... io mi sono esposto troppo, e da bravo ingenuo gli ho spiegato che
cercavo delle ginocchiere. Quale errore. Ovviamente mi ha fatto vedere 700 diversi modelli di svariate
marche e con prezzi assurdi. Dai modelli "per professionisti" a quelli più "semplici". Le aveva tutte
spacchettate e quando gli ho spiegato che avevo solo bisogno di informazioni e non desideravo
acquistare nulla, mi ha fatto uno di quelle occhiate di odio misto a pena. Un po' ci sono
rimasto male. Chissà quanti clienti avrà al giorno:2... 3... boh. Cose così comunque.
E alla fine non ho preso nulla. Le ginocchiere le dovrò prendere dopo domani.
E speriamo che non ci faccia fare esercizi astrusi tipo spalmarsi per terra
in corsa (che brutta esperienza, senza le dovute protezioni...).

Siamo andati semplicemente in giro, io, lei e la sua gemella. Abbiamo comprato un leccalecca e io sono andato in
un negozio di cd musicali a comprari il Best of dei NoDoubt. Mi piace come gruppo e siccome ero deluso dal mancato acquisto delle ginocchiere, ho deciso di consolarmi, spendendo 21 euro in un pezzo di plastica, arricchendo chi, probabilmente, è più ricco di me di almeno 1023 volte....

Poi mi è successa una cosa un po' strana. Mentre mi avviavo
felice e contento (vedi sopra: "acquisto cd") verso la fermata, mi vedo quel
bastardo di autobus che sgomma veloce dietro ad una curva. Dopo le varie
imprecazioni inutili, mi rassegno ad aspettare un altro quarto d'ora.
E bla e bla e bla, tanti bei discorsi con le gemelline, risatine,
occhiate, gesti simpatici e i quindici minuti
passano veloci. Arriva il mio autobus.
Saluto, salgo e mi apposto in un
posto solitario e vicino al finestrino
e inizio ad ascoltare musica col mio fedele
lettore mp3. Ad un tratto, l'autobus si ferma (ooh, che strano! E' un autobus),
ma la sosta dura troppo. Mi scuoto dal mio torpore e scruto fuori dalla finestra, insieme alle
vecchine che, incuriosite, chiamavano le lore amiche indicando qualche cosa fuori dal finestrino.
Effettivamente qualche cosa di strano c'era. L'autobus che io avevo perso, si era smerdato
lievemente contro una macchina parcheggiata sul marciapiede. Le persone
che erano sull'altro bus, sono state fatte salire su quello dove ero io
e dopo alcune manovre azzardate, il carico di vite umane, ha ripreso la
sua corsa, lasciandosi dietro l'altro autobus con le freccie accese. Ok, una cavolata,
ma ti fa pensare alle serie di coincidenze più o meno strane che possono capitarti nella
vita. Se l'incidente fosse stato più grave mi sarei ritenuto fortunato ad aver perso
quell'autobus. Un po', però, mi rode il fatto di non esserci salito su...
Sai che figo dire all'amico sfigato di turno:

io "lo sai che ieri l'autobus dove stavo, s'è schiantato?"
lui "e perchè non sei morto allora?"
io "Sfigato di merda!! Ti odio troppo! Fuck you cesso! ... e mi devi 2 euro"

Buona Notte gente


09/02/2004 14:51 L'ora del sonno...
Canale: Generale , Autore: pseudoapatia

Un nuovo lunedì... un'altra bellissima settimana tutta da vivere. Una settimana particolare, però. Autogestione a scuola! E quindi, di conseguenza, un'intera (quasi) settimana di meritato relax.
Oggi mi sono stancato tantissimo e sto dondolando dal sonno, col rischio di schiantarmi sulla tastiera e scrivere qualche cosa di intelligente per sbaglio con la faccia.

Questo pomeriggio devo uscire con una mia amica per andare a comprare delle ginocchiere (pallavolo mon amour)... che prospettiva allettante. Spero di trovare qualche cosa di divertente da fare. Figurati...

Oggi sono già più allegro di ieri, ho passato una bella mattinata a scuola, non ho litigato coi miei e questo pomeriggio esco. Yeah. Quanto odio la domenica.

Beh, stasera riprendo in mano il Blog e verrò ad aggiornare la situazione, ma per ora ciao!


08/02/2004 23:06 Di nuovo domenica...
Canale: Generale , Autore: pseudoapatia

Di nuovo domenica... stesso posto, diversa ora, stesso stato d'animo. Apatia quasi totale. C'è però quel senso di inadeguatezza alla vita e alle situazioni caratteristiche come scuola, famiglia e amici. Devo anche falsificare la firma nella giustificazione. Sabato non sono andato. Ero stanco morto e non avevo voglia di farmi due interminabili ore di italiano. E allora sono andato con un'amica al Da Vinci. Adoro quella scuola. Ma un po' la odio anche.

Perchè io non sono al Da Vinci? Perchè ho fatto una scelta sbagliata? E' come una lama che continua a tagliarmi i polsi... un problema poco opprimente, prima, che sta diventando mortalmente doloroso. Ho fatto una scelta sbagliata e ne pagherò le conseguenze. Quanto si è stupidi da piccoli? Non dovrebbero far fare scelte simili a dei bambini che finiscono la terza media. Non è giusto. Sono troppo impulsivo nelle mie decisioni. O è bianco o è nero... dimentico totalmente l'infinita gradazione di grigi. E finisco per fare stronzate. L'adolescenza è una palestra per la vita futura? Che caspio di futuro che mi aspetta.

Oggi mi sento un po' Munch...

E se è vero che la notte porta consiglio, allora fatemi dormire per moltissimo. Ho bisogno di chiarezza.

i'm so tired


08/02/2004 18:32 La domenica
Canale: Generale , Autore: pseudoapatia

Oggi era domenica. Io odio la domenica.Non faccio mai assolutamente nulla. C'è chi va a sciare, chi ne approfitta per studiare e portarsi avanti, chi svolge le faccende domestiche e chi, come me, guarda il soffitto cercando di vederci attraverso alla Clark Kent (strano ma vero, non ci sono mai riuscito). E non è molto divertente e già dopo alcune ore sei stufo... è lo strazio della domenica! Non so mai cosa fare e finisce che sto davanti al pc a non combinare nulla. Però oggi è una domenica diversa. Di solito la domenica è il giorno in cui gran parte del tempo è speso a pensare al funesto lunedì seguente, con l'inizio della scuola e altre schifezze che esso comporta. Ma da domani io sarò in autogestione! Uahaha. Evviva. O meglio, cogestione. Una cosa organizzata di merda da quel cesso di scuola che frequento, ma comunque pur sempre valida a far saltare ore di scuola (cosa che non fa mai male).
Però anche l'idea dell'autogestione non è che mi ispiri molto. Mi sono iscritto ad un gruppo... il gruppo cinema. E' il gruppo meno sociale che ho trovato, dove non corro il rischio di fare figure di merda o eventualmente scontrarmi con qualche pezzo di merda. Però mi immagino già la tristissima situazione: film del cazzo (robe assurde scelte da quella puttana di rappresentate di istituto, meglio conosciuta come "La puttana di 2°", giusto per rimanere in tema...) asfiassiante e soporifero, zero posti a sedere, audio scadente, bastardissimo raggio di sole che filtra dalle tapparelle semichiuse e che riesce ad accecarti e un caldo della madonna. Ma la cosa che più mi spaventa sono i miei compagni. Che dopo un po' iniziano "Che palle... cosa facciamo? Mi sto annoiando!", come se fosse solo colpa mia, come se fossi lo spregevole essere che li ha costretti a seguirlo in aula magna ad annoiarsi. Che colpa ne ho!!! Ma vai da qualche parte da solo allora!!! Ominide del cazzo.
E il bello è che se ne vanno davvero e, ovviamente, vengono seguiti da tutta la marmaglia lasciandoti da solo a badare alle giacche come un vero sfigato. Perchè???? E io che credevo che fossimo amici e invece tu te ne vai con lui che ti sta anche antipatico! E tu, brutta puttana, dove vai? A cercare fumo dai tuoi amici drogati vero?! Ma io vi odio tutti. Fanculo a voi stronzi ipocriti e superficiali, devo sempre essere io quello che si fa il sangue amaro perchè si preoccupa di 'ste cose. E non ditemi di fregarmene, perchè non ci riesco, è nella mia natura essere comprensivo e ben disposto verso gli altri! Andatevene stronzi! Io rimarrò qui a guardare il film mentre lacrime invisibili ma fatte di spirito e sentimenti mi righeranno l'anima, lasciando una flebile ma sempre presente piaga nel mio ego. Tanto poi sarò io che correrò dietro di voi... lo so. E' così punto e basta. La natura lo dice. Se io me ne andassi, se provassi a ribellarmi, se vi lasciassi... rimarrei solo! Non riuscirei a fare come fate voi, che vi staccate da chi vi sta antipatico, rimanendo lo stesso sempre uniti e tra amici. Io rimarrei solo. Perchè ho solo degli amici bastardi, che siete voi, luridi infami. Vi odio!!! Ci vediamo a ricreazione.


08/02/2004 16:29 Oh, finally!
Canale: Generale , Autore: pseudoapatia

OK, finalmente inizio a capirci qualche cosa... Alla fine la curiosità ha prevalso sulla pigrizia e mi sono deciso a dare un'occhiata alle varie opzioni. Almeno adesso la pagina è un attimo presentabile. Prima era sbocchevole e inguardabile. Teoricamente dovrei essere abbastanza costante nell'aggiornamente delle pagine, ma non vorrei promettere cose che poi non manterrò (ma poi promettere a chi? a me stesso? buahaha, non credo proprio).

Vedo di smanettare ancora un pochetto con le varie funzioni e poi forse forse forse aggiorno il blog. Ciao


08/02/2004 15:30 - nessun titolo -
Canale: Generale , Autore: pseudoapatia

Che cavolo... all'inizio dei blog mi trovo sempre spiazzato. Non so come funzionano! Ma imparerò, sono pieno di buona volontà! Olè, si, avanti! All'opera.... ehm no, non ne ho più voglia. Forse lo faccio domani.


08/02/2004 15:12 Hai fatto la lista dei buoni propositi per l'anno nuovo?
Canale: Generale , Autore: pseudoapatia

1. Diventare normale

2. Diventare meno cinico

3. Diventare più cinico

4. Diventare più deciso

5. Fare nuove amicizie

6. Fare nuove e belle esperienze

7. Capire l'importanza della vita

8. Prendere 10 in condotta

9. Arrivare in serie B2 (almeno...)

10. Arrivare al prossimo anno


08/02/2004 14:19 Nuovo blog
Canale: Generale , Autore: pseudoapatia

Ciao, sono un Blog. Il mio proprietario non ha ancora iniziato a scrivere, torna fra qualche giorno....


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E' allegro... sto piangendo tantissimo. Quante cose che sono cambiate da allora. Arrivederci a presto Bob.


























































































































Posted by _Hedwig_ alle 20:59
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martedì, 14 dicembre 2004
 

Oggi non sono andata a scuola... tiè, fanculo!
Ero contentissima, avrei saltato quella maledetta interrogazione di storia...

...annegata nel piacere, mentre dentro di me si apriva il baratro del senso di colpa.

 Ho riempito il mio senso di colpa dicendo a me stessa che comunque molte persone si evitano i colloqui orali (come direbbero "Loro") non andando a scuola. Quindi perchè sentirsi a disagio per una cosa così normaaaale?

 

Bene bene bene, non sentiamoci a disagio ma sentiamoci arrabiati e incazzati e delusi e infuriati nei confronti del destino di merda che ha fatto sì che solo oggi, un professore che tutti credono formato al 100% di grasso e quindi eterno e imperituro che NON è mai mancato anche solo un giorno, sia stato ammalato e quindi assente a scuola.
Ma io mi chiedo... MA PORCA DI QUELLA PUTTANA, com'è possibile che io sia così fottutamente sfigata?!? Cioè è una roba incredibile. Fanculo al caso e alla coincidenze, 'sta roba è proprio tramare alle mie spalle. Zeus, Thor e tutta quella schiera di dei simili, sono chini sul libro del mio destino che se la ridacchiano sgranocchiando Pringles.

Vorrei quindi augurare un VAFFANCULO particolare a tutte quelle persone
che sono eternamente più fortunate di me
e a tutti quelli che potrebbero dirmi che c'è gente che sta peggio,
perchè comunque non mi interessa saperlo

Oggi un ragazzo mi stava fissando incuriosito in biblioteca. Beh, non hai mai visto una diversa, baby? Oppure sei stato ammaliato dalla mia bellezza artificiale? Gli sarei saltata addosso. L'avrei violentato. Gli avrei fatto gridare di smetterla. Lo avrei fatto piangere. E sarei scappata urlando e piangendo pure io, lungo le scale di marmo della biblioteca, magari cadendo e strappandomi la cartella e tutti i libri, macchiando le candide pagine di un rosso vermiglio. Che poi si sà, sul marmo le macchie rimangono in eterno. Mi piacciono le scene significative.

 

Prima ho parlato col libro di storia. Gli ho assicurato che prima di venerdì gli avrei dato una letta. Ma non ditegli che sono una puttana.






Posted by _Hedwig_ alle 19:39
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domenica, 28 novembre 2004
 

Ieri, spettacolo, luci, trucco, complimenti, vestiti, amici, birra.

E' stato divino, non poteva venire meglio. Ho dato la parte migliore di me. Ho lanciato amore sul pubblico. Non so quanti l'avranno accettato, ma spero di essere almeno diventata la perversione per qualcuno. Non è giusto che solo gli altri diventino le mie. E' ora di uno scambio di ruoli.

Complimenti a raffica. Siamo delle Dive. Siamo divine, e tutti lo sanno.

 

 

 

E oggi tutto è tornato normale. Forse è anche peggiorato... la sua voce è così martellante... lui ci odia... lui odia me e mia sorella... non credo che lui ami mia madre.. so solo che lui ci odia... lui ne approfitta... lui sta con noi perchè gli conviene... lui è feccia... lui è nemico... we should hate him... lui è un'estraneo...

*Protege Moi*

Posted by _Hedwig_ alle 19:33
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venerdì, 12 novembre 2004
 

La guardavo negli occhi mentre mi parlava. "Voglio notare ogni minima espressione". Non so mai su quale occhio fissarmi e allora la punto in mezzo alle sopracciglia. E intanto mi chiedevo se le rode il fegato che io abbia degli occhi molto più belli dei suoi.

Il suo compleanno mi investe come un'onda d'urto. E' lei la diva del momento. Qualsiasi cosa, oggi, riconduce al suo evento speciale. Io odio i compleanni.

La carta strappata dei regali giace luminosa e colorata in un angolo della stanza.

Sorrido, socchiudo gli occhi, falso la mia espressione. Il tuo compleanno sarebbe più grandioso se corrispondesse anche al giorno della tua morte. Quindi smettila di fare la prima donna. E dedicati agli amici veri, come me, invece di abbandonarmi sola, in mezzo alla stanza, mentre vai a salutare uno dei tanti che ti vedono solo come un oggetto, che ti tratteranno come tale o che l'hanno già fatto. Scappiamo insieme, noi e la torta. Saliamo sul tetto di un palazzo. Fumiamoci dell' erba e gridiamo al mondo che le anoressiche sono fuori moda e beviamoci del sano alcool. Balliamo spaccandoci i tacchi degli stivali. Vomitiamo in angolo, ripromettendo a noi stesse di non bere mai più.

Ci vediamo domani per finire lo champagne. Ancora tanti auguri, baby.



Posted by _Hedwig_ alle 21:10
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venerdì, 12 novembre 2004
 

Stamattina mi sono guardata allo specchio e ho visto un brufolo. Ho cercato il correttore stick e non l'ho trovato.
Ho aperto tutte le borse dei makeup, ma lui era sparito. Mi sono riguardata allo specchio e ho giurato vendetta.

Il pensiero di una vasca di fondotinta mi assilla durante l'ora di italiano. Una vasca nella quale infilare la faccia completamente, dopo essersi tagliati tutti i capelli alla perfezione. E tenerci la faccia finchè il fondotinta non sia penetrato a fondo, cementandosi insieme alla pelle. E rialzarmi, asciugarmi, guardarmi allo specchio, tatuarmi delle nuove sopracciglia, ridisegnarmi le labbra e le ciglia. Indossare una parrucca di capelli fantastici, biondi, lisci, folti, lunghissimi. Immancabile boa di piume di struzzo. Stivali glamour con dei cerchi colorati. Un vestito unico anni 50, anch'esso coloratissimo.
Sarei felice, uscirei di casa e mi sentirei la padrona del mondo.

Fino all'incontro con qualcuno più bello di me...

L'autostima si svuota, corsa folle verso casa a togliersi il trucco, con l'aiuto delle lacrime e del latte detergente alla calendula.

 

Fisso una piastrella sotto la cattedra, mi tocco il brufolo e rabbrividisco...




Posted by _Hedwig_ alle 20:51
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martedì, 09 novembre 2004
 

HEDWIG & THE ANGRY INCH

Posted by _Hedwig_ alle 19:47
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